Tecnomuse

è un progetto che intende introdurre un sistema innovativo e non invasivo per il controllo delle merci. Si tratta della tecnologia Muonica integrata con metodologie e tecnologie ICT avanzate che permette di identificare in maniera affidabile la presenza di sostanze nocive o radioattive armi e altri materiali pericolosi per la sicurezza riducendo il tempo di scanning di un container standard chiuso.

NOME PROGETTO

Tecnomuse

Data Inizio/Data Fine

Settembre 2017/Marzo 2019

Ente Finanziatore

Regione Lazio

Budget finanziato

€ 122.265,67

TECNOlogia MUonica per la SicurEzza nei porti

Innovazione

All’interno dello scenario portuale, i processi di controllo sicurezza sono attualmente complessi, dispendiosi, lunghi e dannosi per gli operatori portuali, esposti frequentemente a raggi X necessari al controllo.

Il progetto TECNOMUSE punta a supportare lo sviluppo della capacità di operare lungo le catene globali del valore e di internazionalizzazione delle aziende del Lazio tramite l’introduzione di un’innovativa tecnologia non invasiva per il controllo delle merci.

L’esperienza e le soluzioni già utilizzate e raffinate in altri progetti della Fondazione INUIT, in questo progetto sono utilizzate per tutte le componenti/moduli di gestione dell’identità degli attori, della sicurezza delle comunicazioni, del monitoraggio dei servizi in rete e della gestione in tempo reale delle autorizzazioni (assegnazione di una risorsa pregiata) agli operatori del sistema TECNOMUSE.

La tecnologia Muonica e la sua integrazione con metodologie e tecnologie ICT e di sicurezza avanzate, obiettivo del progetto TECNOMUSE, è una tecnologia innovativa e adatta alla necessità riscontrata, in grado di identificare in maniera affidabile la presenza di sostanze nocive o radioattive, armi e altri materiali pericolosi per la sicurezza, riducendo il tempo di scanning di un container standard chiuso ed eliminando totalmente ogni effetto radioattivo di rischio per il personale coinvolto nel processo rispetto ai raggi X.

Obiettivi

Obiettivo specifico del progetto è dunque realizzare un sistema integrato prototipale di apparato basato sulla tecnologia muonica (TECNOMUSE) da validare su scala reale su un container, in collaborazione con il Porto di Civitavecchia.
Il progetto genererà impatti positivi sul comparto manifatturiero del Lazio, favorendo l’export/Import aumentando il suo peso sul PIL nazionale fino a 8% e favorendo un processo di riposizionamento delle realtà industriali e produttive regionali verso segmenti e mercati a maggior valore aggiunto, in perfetta sintonia con gli obiettivi della S3. Inoltre la tecnologia proposta e la sua prima implementazione nel Lazio, porterà la regione a diventare un esempio di innovazione per l’intera Europa.

Infine il progetto porterà due aziende del Lazio come Dstech e General Tecnica, a sviluppare il proprio potenziale di business proponendo una soluzione tecnica ed un servizio tecnologico (il rivelatore muonico TECNOMUSE) che entro 3 anni dalla commercializzazione genererà più di 16 mln€ di fatturato. Stimiamo inoltre una riqualificazione di personale ed un aumento dello stesso di almeno il 10% in ogni porto dove TECNOMUSE sarà installato (aumento di personale per i controlli, e aumento di personale per il maggior numero di merci transitabili grazie all’efficientamento logistico) e almeno di 13 dipendenti per i partner di progetto.

Valore intero progetto: € 1.148.663

Contributo ammesso: € 766.825,00

L’Ateneo ha ottenuto un finanziamento di € 130.738,59

Fondazione Inuit

Sede Operativa:  
Via Dell’Archiginnasio snc – Casale 4, 00133 Roma

Sede Legale:
Via Cracovia 50, 00133 Roma

Contatti
+39 062020561-568

Fax:
+06 20434-631

Mail:
organizzazione@fondazioneinuit.it 
fondazioneinuit@legalmail.it

Partita Iva
Partita Iva
Codice fiscale
10503911009
97498440581